Artiglio del Drago
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La Nutella, Questa Sconosciuta
Nutella. Cremina morbida alla nocciola che ha accompagnato la nostra crescita, nel bene e nel male. Oggetto del desiderio di ogni bimbo pacioccoso, mangiata con pane, a cucchiaio, sulle crépes, sulle tigelle e perfino sul salame (giuro!). Ma secondo voi vogliamo parlare di questo? Certo che no!
Il termine Nutella ha acquisito un valore simbolico nell'ambito della sfera ludica, significato che ora tutti possono apprendere con facilità.

Etimologia
Il termine Nutella inteso con l'accezione illustrata in questa pagina nasce anni e anni fa sulle riviste di videogiochi edite dalla Xenia Edizioni, storica casa editrice di riviste come The Games Machine e Console Mania (per citare le più famose e attuali). Compariva spesso, con accezione dispregiativa, in discorsi tipo "giochi del genere, di così scadente qualità, sono creati puramente per essere venduti non a videogiocatori che cercano un divertimento vero, ma a bimbi pacioccosi con le mani sporche di nutella che entrano nei negozi con il padre industriale al seguito e, armati di carta di credito,pretendono di trasferire l'intero negozio a casa loro... sono sicuro che ne avete conosciuti alcuni..."
Da qui l'immagine del Bimbo Pacioccoso Con Le Mani Sporche Di Nutella, grassoccio infante coi gomiti intinti nella crema alla nocciola visto come causa prima della degenerazione della qualità dei videogiochi...

B.P.C.L.M.S.D.N.
Il Segreto di LordMagic
LordMagic dice: "Questo è il segreto della potenza dei miei PG!"
... ovvero l'acronimo del sopracitato Bimbo Pacioccoso Con Le Mani Sporche Di Nutella. Questo elemento deleterio non è esclusivo del campo videoludico, ma anche del nostro amato mondo dei giochi di ruolo. La forte presenza tra gli acquirenti di GdR di questi distruttivi elementi è la causa prima del fiorire di Giochi di Ruolo sempre meno improntati all'interpretazione e sempre più simili a videogames (il paragone più immediato è con Diablo II). Costoro non giocano per il gusto di interpretare, né per il piacere di immedesimarsi in personaggi diversi da loro stessi, bensì giocano per "uccidere il mostro, salvare la principessa e prendere il tesoro".
Spesso sono proprio dei Bimbi o dei Ragazzini, a volte sono persone anche cresciute e da cui ci si aspetta un livello di gioco superiore. Il loro personaggio non ha mai una storia dietro, o se ce l'ha è copiata da quella di un personaggio di un film che hanno visto. I loro personaggi devono sempre appartenere alla razza "più figa e potente", magari figli di qualche casata nobile. Un loro discorso In Gioco, se mai dovessero pronunciarlo, si limita ad un elenco dei loro oggetti magici (in termini di statistiche, ovvero NON "la spada di Re Radof" ma "la spada +3 ammazzademoni Affilata") e dei mostri che loro (o il loro gruppo) hanno ucciso. Giocano per il POTERE, materiale e non politico, oppure politico se gli consente di ottenere potere materiale in conseguenza. Vogliono solo oggetti magici e denaro, ma non perché hanno un PG mercenario ma perché dà un senso di potenza e appagamento FG. Fanno fare al loro PG mosse acrobatiche viste nei film, e si incavolano se il Master dice "guarda che nessuno è in grado di farlo! Va contro le leggi della fisica!". Vogliono picchiare mostri. Se proprio il loro PG deve partire dal primo livello, essi devono ALMENO essere figli di potenti nobili o famosi eroi, così nessuno li può uccidere impunemente. E se muoiono, PIANGONO perché "il Master fa lo stronzo e non è giusto ecco!"
Sono il classico terrore dei Master, che vedono le loro sudatissime avventure ridursi ad una sessione di EUMATE (Entra Uccidi Mostro Arraffa Tesoro Esci) e la loro ambientazione rivoltata come un calzino per assecondare le manie di onnipotenza dei B.P.C.L.M.S.D.N.

Nutellosità
Si può essere nutellosi in varia misura (nel paragrafo precedente erano elencate le caratteristiche del Nutelloso più estremo) e ad esserlo non sono solo giocatori di ruolo: la Nutellosità si esprime in vari campi.
Un esempio di personaggio Nutelloso, è il Legolas rappresentato nei film della trilogia de "Il Signore Degli Anelli": egli non ha nulla a che vedere con l'epico elfo descritto da Tolkien, il Legolas dei film è un elfo dall'aspetto ambiguo e non proprio virile cui vengono fatte eseguire acrobazie impossibili e gesta esagerate per contentare quel pubblico di fanatici dei film d'azione spettacolari e impossibili. Vedasi salita a cavallo contorsionistica al rallentatore in "Le Due Torri" o il modo con cui uccide gli orchetti in "La Compagnia dell'Anello" facendo penetrare la freccia nei loro petti armaturizzati CON LA MANO!
Ma tutto il film "Le Due Torri" gronda Nutella: basta pensare alla carica a cavallo sul finale, dove la massa di orchetti che occupa il ponte non è affatto un ostacolo ai cavalli, che li attraversano come fossero incorporei senza neppure sbilnaciarsi o venire rallentati dall'attrito con i corpi ammassati...
La nutellosità nei Giochi di Ruolo dal Vivo si esprime nei peggiori comportamenti comunemente definiti "barare": classico esempio è il diffondere In Gioco informazioni e notizie avute solo Fuori Gioco e magari confidenzialmente. Oppure l'infrangere qualche regola giusto per non far morire il proprio PG in un posto senza curatori intorno, o il "traslare" magicamente il proprio corpo comatoso per permettere ai compagni di ventura di notarlo e salvarlo. A questo ovviamente si aggiungono i comportamenti già visti per il Gioco di Ruolo tradizionale.

Dalla nutellosità si può guarire, certo non da soli. Di B.P.C.L.M.S.D.N. è pieno il mondo, e tutti ne conosciamo qualcuno. Benché difficile, è possibile comunque portare questi individui sulla retta via, è necessario però armarsi di pazienza e coraggio, e sperare.

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